Prestazioni
per Lavoratori
E.N.Bi.Form. sostiene i lavoratori iscritti con contributi a rimborso di spese personali, familiari, formative e sociali.
Nel 2026 ogni lavoratore può richiedere una sola prestazione per anno solare, a scelta tra quelle disponibili. Le richieste si presentano esclusivamente online e vengono valutate in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Formazione personale
Sostegno alla Natalità
Libri di Testo
Assistenza per Dimissioni Online
Trasporto pubblico
Centri estivi
Sostegno alla Disabilità
Lenti per Occhiali
Asilo Nido e Scuola Infanzia
Attività Sportive e Culturali
Da piccoli contributi, grandi servizi
Quote fisse e calcolate per 12 mensilità
Contributo € 4.00
Servizi offerti:
- servizi base
Contributo € 10.00
Servizi offerti:
- servizi nazionali
- servizi offerti dal territoriale E.N.Bi.Form.
Contributo fino a € 24.00
Servizi offerti:
- servizi nazionali
- servizi offerti dal territoriale E.N.Bi.Form.
- servizi aggiuntivi concordati con l'azienda
Le quote possono essere versate nei seguenti modi:
F24 utilizzando il codice TG15
Bonifico Bancario all' IBAN IT11 I062 3075 0800 0005 6955 068 specificando nella causale le seguenti informazioni: - Codice fiscale dell'azienda
- Mese ed anno di competenza della contribuzione
- Numero di dipendenti per i quali viene effettuato il versamento
- Mese ed anno di competenza della contribuzione
- Numero di dipendenti per i quali viene effettuato il versamento
F.A.Q.
Possono richiederle lavoratori e imprese iscritti a E.N.Bi.Form. da almeno 12 mesi e in regola con i versamenti. Restano ferme le deroghe previste dal regolamento per alcune situazioni particolari, come stagionalità, operazioni societarie e cambio recente di datore di lavoro.
La domanda si presenta solo online, usando la procedura telematica dedicata alla singola prestazione e allegando tutta la documentazione richiesta. Le richieste incomplete, illeggibili o presentate in modo diverso non vengono accettate.
Dal 2026 ogni lavoratore può richiedere una sola prestazione per anno solare, a scelta tra quelle disponibili. Non è possibile presentare più richieste nello stesso anno, anche se il massimale della prima prestazione non è stato usato per intero.
L’azienda può richiedere una o più prestazioni nel corso dell’anno, entro il plafond annuo complessivo previsto: € 400 fino a 50 dipendenti e € 800 oltre 50 dipendenti. Le richieste si sommano fino a esaurimento del plafond.
La domanda va presentata durante l’anno, tramite la procedura telematica. Alcune prestazioni hanno regole specifiche: ad esempio, per il sostegno alla natalità la richiesta deve riferirsi a un evento avvenuto nell’anno in corso o nei 12 mesi precedenti.
E.N.Bi.Form. può chiedere un’integrazione documentale. In quel caso il richiedente deve inviare quanto richiesto entro il termine comunicato dall’Ente. Se l’integrazione non arriva nei tempi indicati, la domanda viene rigettata.
No, non sono cumulabili sullo stesso costo con altri contributi o rimborsi riconosciuti da E.N.Bi.Form. o da altri enti, salvo casi espressamente previsti. Se sulla stessa spesa hai già ricevuto un altro contributo, devi dichiararlo.
Sì. Il regolamento prevede una soglia minima di rimborso fissata annualmente dal Consiglio Direttivo e indicata nell’Allegato 1. La soglia si applica alla singola richiesta e non si può raggiungere sommando spese riferite a prestazioni diverse.
Il contributo viene erogato con bonifico bancario intestato al beneficiario indicato nella domanda, dopo istruttoria positiva, verifica della regolarità contributiva e nei limiti delle risorse disponibili.
Le domande ammissibili vengono pagate fino a esaurimento delle risorse disponibili. Se le richieste superano i fondi stanziati, E.N.Bi.Form. può formare una graduatoria e riesaminare le domande non liquidate in caso di risorse residue.
Le cause più frequenti sono: mancanza dei requisiti di accesso, documentazione incompleta o illeggibile, spese non ammissibili, pagamento non tracciabile, superamento dei limiti previsti dal regolamento o irregolarità contributiva.
Sì, ma solo se ricorrono le condizioni previste dal regolamento: il precedente datore di lavoro doveva essere iscritto e in regola con i versamenti, e il lavoratore deve poter dimostrare l’anzianità complessiva richiesta sommando i versamenti dei rapporti precedenti.
In alcuni casi sì. Il regolamento prevede deroghe per aziende stagionali che abbiano versato per almeno 9 mesi negli ultimi 18 mesi e per aziende nate da fusione, scissione o trasformazione di imprese già iscritte e regolari.
Nella pagina dedicata a ogni prestazione trovi l’elenco dei documenti richiesti e le principali esclusioni. È importante caricare sempre documenti leggibili, coerenti con la richiesta e completi della prova di pagamento.