Servizio RLST

Consentire la nomina di un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è un obbligo per il datore di lavoro e un diritto dei lavoratori, previsto dal Decreto Legislativo 81/2008. 

Nel caso in cui i lavoratori non eleggano un RLS interno, possono dichiarare di volersi avvalere del RLS Territoriale. Il datore di lavoro dovrà quindi fare richiesta di adesione all’ E.N.Bi.Form. e al Servizio RLST attraverso la modulistica pubblicata in questa sezione.

Il Servizio RLST consente di avere a disposizione in tempi brevi referenti qualificati in materia di prevenzione, protezione, salute e sicurezza sul lavoro in grado di adempiere agli obblighi prescritto dalla legge. Beneficiando di questo servizio l’azienda si avvale di una risorsa preparata, competente, seria ed efficiente; Tutti i nostri RLST, infatti, vengono attentamente selezionati e formati dal nostro Ente.

A chi si rivolge

Quali sono i vantaggi

Il Servizio RLST è rivolto a tutte le aziende i cui lavoratori non hanno eletto un RLS aziendale.

Il RLS aziendale deve essere eletto dai lavoratori tra i lavoratori, l’elezione deve risultare da un verbale d’assemblea e il nominativo deve essere comunicato all’INAIL.

Una volta eletto il RLS aziendale dovrà frequentare un corso abilitante della durata di 32 ore, il cui costo è a carico del datore di lavoro e soggetto ad aggiornamento annuale.

Il Servizio RLST consente di adempiere all’obbligo prescritto dalla legge e disporre in tempi brevi di un rappresentante preparato e competente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Da sempre E.N.Bi.Form. garantisce un servizio serio ed efficiente: tutti i nostri RLST, infatti, vengono attentamente selezionati e formati dal nostro Ente.

Elenco RLST abilitati

Clicca per visualizzare i nostri RLST

RLST PROVINCE DI COMPETENZA
Avaro Maurilio Torino | Asti | Cuneo
Brizio Arianna Torino | Asti | Cuneo
Capaldo Giuseppe Caserta | Napoli | Potenza | Treviso | Venezia
Carli Elvio Brescia | Bergamo | Milano | Monza e Brianza
Fenati Carlotta Monza e Brianza | Milano
Gussago Alessia Brescia | Bergamo
Lorenzoni Claudio Grosseto | Arezzo | Livorno | Lucca | Massa-Carrara | Pisa | Pistoia | Prato | Siena
Mastromatteo Claudio Milano | Lodi | Pavia
Micheli Luca Brescia | Bergamo
Montersino Marco Torino | Asti | Cuneo
Pairona Fabiana Torino | Asti | Cuneo
Panarotto Fabio Verona | Vicenza
Paparelli Massimo Perugia
Pecchio Fabio Giuseppe Monza e Brianza | Varese | Como | Lecco | Sondrio | Milano | Pavia
Perfetti Franco Grosseto | Livorno | Siena
Raccosta Carlo Bologna | Brescia | Bergamo | Mantova | Cremona
Rambaldelli Andrea Verona | Padova | Vicenza | Treviso | Venezia
Torosani Alessia Brescia
Tschigg Alex Verona | Padova | Vicenza
Venditti Giuseppe Roma
Volpi Michele Brescia | Bergamo
Zizioli Arianna Brescia | Cremona | Mantova

Operazioni preliminari per la richiesta del Servizio RLST

Le aziende o unità produttive, per le quali i lavoratori abbiano optato per il rappresentante territoriale, accedono alla seguente procedura telematica per richiedere l’adesione all’Ente e l’attribuzione del RLST, producendo:  
  • Evidenza di adesione all’organizzazione datoriale di riferimento (A.L.IM. o A.N.A.P.) e distinta di avvenuto versamento della quota di adesione all’Ente.
    ▣ A.L.IM. | Clicca qui per saperne di più
    ▣ A.N.A.P | Clicca qui per saperne di più
 
  • copia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) in revisione vigente

Fruisci del Servizio RLST e vuoi accedere al Welfare Bilaterale di E.N.Bi.Form.?

Vuoi saperne di più su come effettuare la procedura?

Abbiamo preparato una guida pratica e semplice da seguire per poter richiedere il Servizio RLST in autonomia e velocemente.

Clicca il pulsante qui in basso per scaricare la guida PDF.

Assistenza

Affidati ai Professionisti E.N.Bi.Form.

Come possiamo aiutarti?

F.A.Q.

Possono richiederle lavoratori e imprese iscritti a E.N.Bi.Form. da almeno 12 mesi e in regola con i versamenti. Restano ferme le deroghe previste dal regolamento per alcune situazioni particolari, come stagionalità, operazioni societarie e cambio recente di datore di lavoro.

La domanda si presenta solo online, usando la procedura telematica dedicata alla singola prestazione e allegando tutta la documentazione richiesta. Le richieste incomplete, illeggibili o presentate in modo diverso non vengono accettate.

Dal 2026 ogni lavoratore può richiedere una sola prestazione per anno solare, a scelta tra quelle disponibili. Non è possibile presentare più richieste nello stesso anno, anche se il massimale della prima prestazione non è stato usato per intero.

L’azienda può richiedere una o più prestazioni nel corso dell’anno, entro il plafond annuo complessivo previsto: € 400 fino a 50 dipendenti e € 800 oltre 50 dipendenti. Le richieste si sommano fino a esaurimento del plafond.

La domanda va presentata durante l’anno, tramite la procedura telematica. Alcune prestazioni hanno regole specifiche: ad esempio, per il sostegno alla natalità la richiesta deve riferirsi a un evento avvenuto nell’anno in corso o nei 12 mesi precedenti.

E.N.Bi.Form. può chiedere un’integrazione documentale. In quel caso il richiedente deve inviare quanto richiesto entro il termine comunicato dall’Ente. Se l’integrazione non arriva nei tempi indicati, la domanda viene rigettata.

No, non sono cumulabili sullo stesso costo con altri contributi o rimborsi riconosciuti da E.N.Bi.Form. o da altri enti, salvo casi espressamente previsti. Se sulla stessa spesa hai già ricevuto un altro contributo, devi dichiararlo.

Sì. Il regolamento prevede una soglia minima di rimborso fissata annualmente dal Consiglio Direttivo e indicata nell’Allegato 1. La soglia si applica alla singola richiesta e non si può raggiungere sommando spese riferite a prestazioni diverse.

Il contributo viene erogato con bonifico bancario intestato al beneficiario indicato nella domanda, dopo istruttoria positiva, verifica della regolarità contributiva e nei limiti delle risorse disponibili.

Le domande ammissibili vengono pagate fino a esaurimento delle risorse disponibili. Se le richieste superano i fondi stanziati, E.N.Bi.Form. può formare una graduatoria e riesaminare le domande non liquidate in caso di risorse residue.

Le cause più frequenti sono: mancanza dei requisiti di accesso, documentazione incompleta o illeggibile, spese non ammissibili, pagamento non tracciabile, superamento dei limiti previsti dal regolamento o irregolarità contributiva.

Sì, ma solo se ricorrono le condizioni previste dal regolamento: il precedente datore di lavoro doveva essere iscritto e in regola con i versamenti, e il lavoratore deve poter dimostrare l’anzianità complessiva richiesta sommando i versamenti dei rapporti precedenti.

In alcuni casi sì. Il regolamento prevede deroghe per aziende stagionali che abbiano versato per almeno 9 mesi negli ultimi 18 mesi e per aziende nate da fusione, scissione o trasformazione di imprese già iscritte e regolari.

Nella pagina dedicata a ogni prestazione trovi l’elenco dei documenti richiesti e le principali esclusioni. È importante caricare sempre documenti leggibili, coerenti con la richiesta e completi della prova di pagamento.